Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?
La celebre battuta di Gide che apre questo volume si propone di indagare il complesso rapporto fra etica, estetica e rappresentazione, ma riformulando l’aforisma in forma interrogativa: “Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?”. È proprio così? È ancora così? Ma è, in fin dei conti, davvero se...
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| Formato: | Online |
|---|---|
| Idioma: | Língua italiana |
| Publicado em: |
Ledizioni
2023
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| Assuntos: | |
| Acesso em linha: | ONIX_20230626_9788855269254_96 |
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| collection | Directory of Open Access Books |
| description | La celebre battuta di Gide che apre questo volume si propone di indagare il complesso rapporto fra etica, estetica e rappresentazione, ma riformulando l’aforisma in forma interrogativa: “Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?”. È proprio così? È ancora così? Ma è, in fin dei conti, davvero sempre stato così? Cercare di rispondere a questa domanda vuol dire riflettere non solo sul valore estetico delle opere, ma anche sulla liceità o sulla pericolosità delle rappresentazioni; significa chiedersi se la cosa di cui si parla conta e qual è il significato etico del come è condotta la rappresentazione, è organizzata la forma; significa anche riflettere su alcune complesse problematiche che sempre più spesso sono al centro dei dibattiti contemporanei: la relazione fra autorialità e opera, fra scrittura e mercato, il canone, la visibilità, il ruolo pedagogico della letteratura, la funzione delle istituzioni, della censura fino ai dibattiti sulla cancel culture, sul politicamente corretto, sulla cultura woke, sull’appropriazione culturale, su un certo moralismo di ritorno, sul ruolo ideologicamente orientato del culturalismo, le relazioni fra la voce letteraria di una soggettività subalterna e i criteri di attribuzione del valore estetico. |
| format | Online |
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| institution | Directory of Open Access Books |
| language | ita |
| publishDate | 2023 |
| publishDateRange | 2023 |
| publishDateSort | 2023 |
| publisher | Ledizioni |
| publisherStr | Ledizioni |
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| spelling | doab-20.500.12854ir-1010222024-03-26T22:58:52Z Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri? Carrara, Giuseppe Neri, Laura relationship between ethics aesthetics and representation relationship between authorship and work relationship between writing and market pedagogical role of literature function of institutions censorship cancel culture woke culture ideologically oriented role of culturalism subaltern subjectivity thema EDItEUR::D Biography, Literature and Literary studies::D Biography, Literature and Literary studies::DS Literature: history and criticism La celebre battuta di Gide che apre questo volume si propone di indagare il complesso rapporto fra etica, estetica e rappresentazione, ma riformulando l’aforisma in forma interrogativa: “Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?”. È proprio così? È ancora così? Ma è, in fin dei conti, davvero sempre stato così? Cercare di rispondere a questa domanda vuol dire riflettere non solo sul valore estetico delle opere, ma anche sulla liceità o sulla pericolosità delle rappresentazioni; significa chiedersi se la cosa di cui si parla conta e qual è il significato etico del come è condotta la rappresentazione, è organizzata la forma; significa anche riflettere su alcune complesse problematiche che sempre più spesso sono al centro dei dibattiti contemporanei: la relazione fra autorialità e opera, fra scrittura e mercato, il canone, la visibilità, il ruolo pedagogico della letteratura, la funzione delle istituzioni, della censura fino ai dibattiti sulla cancel culture, sul politicamente corretto, sulla cultura woke, sull’appropriazione culturale, su un certo moralismo di ritorno, sul ruolo ideologicamente orientato del culturalismo, le relazioni fra la voce letteraria di una soggettività subalterna e i criteri di attribuzione del valore estetico. 2023-06-26T06:49:53Z 2023-06-26T06:49:53Z 2022 book ONIX_20230626_9788855269254_96 9788855269254 9788855267540 https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/101022 ita Testi e Testimonianze di Critica Letteraria image/png Attribution-NonCommercial-ShareAlike 4.0 International https://www.7switch.com/fr/ebook/9788855269254/from/openedition https://books.openedition.org/ledizioni/14878 Ledizioni 10.4000/books.ledizioni.14878 La celebre battuta di Gide che apre questo volume si propone di indagare il complesso rapporto fra etica, estetica e rappresentazione, ma riformulando l’aforisma in forma interrogativa: “Con i buoni sentimenti si fanno brutti libri?”. È proprio così? È ancora così? Ma è, in fin dei conti, davvero sempre stato così? Cercare di rispondere a questa domanda vuol dire riflettere non solo sul valore estetico delle opere, ma anche sulla liceità o sulla pericolosità delle rappresentazioni; significa chiedersi se la cosa di cui si parla conta e qual è il significato etico del come è condotta la rappresentazione, è organizzata la forma; significa anche riflettere su alcune complesse problematiche che sempre più spesso sono al centro dei dibattiti contemporanei: la relazione fra autorialità e opera, fra scrittura e mercato, il canone, la visibilità, il ruolo pedagogico della letteratura, la funzione delle istituzioni, della censura fino ai dibattiti sulla cancel culture, sul politicamente corretto, sulla cultura woke, sull’appropriazione culturale, su un certo moralismo di ritorno, sul ruolo ideologicamente orientato del culturalismo, le relazioni fra la voce letteraria di una soggettività subalterna e i criteri di attribuzione del valore estetico. 10.4000/books.ledizioni.14878 cb2a1db5-5754-4ab6-bb64-d635458e30c5 9788855269254 9788855267540 652 Milano open access |
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