Ricostruire dopo un terremoto
Prima di diventare una città sepolta sotto alle ceneri, Pompei è stata una città di macerie, dopo un forte terremoto, seguito da altre scosse fino al 79 d.C. Come è stata ricostruita Pompei dopo questi episodi? Secondo quali strategie e con quali tecniche? Questo libro, frutto di un programma di ric...
Sábháilte in:
| Formáid: | Online |
|---|---|
| Teanga: | Iodáilis |
| Foilsithe / Cruthaithe: |
Publications du Centre Jean Bérard
2025
|
| Ábhair: | |
| Rochtain ar líne: | ONIX_20250306_9782380500493_32 |
| Clibeanna: |
Níl clibeanna ann, Bí ar an gcéad duine le clib a chur leis an taifead seo!
|
| _version_ | 1869517069093961728 |
|---|---|
| collection | Directory of Open Access Books |
| description | Prima di diventare una città sepolta sotto alle ceneri, Pompei è stata una città di macerie, dopo un forte terremoto, seguito da altre scosse fino al 79 d.C. Come è stata ricostruita Pompei dopo questi episodi? Secondo quali strategie e con quali tecniche? Questo libro, frutto di un programma di ricerca collettivo condotto dal 2015 al 2019, esplora questa cultura della ricostruzione a fronte del rischio sismico. Archeologia dell'architettura, ingegneria strutturale, scienze della terra, banche dati e cartografia sono tutte incrociate fra loro a questo scopo. Lo studio si è concentrato su dieci isolati della Regio VII , che costituiscono un insieme rappresentativo del tessuto urbano. Nei vari edifici sono state individuate 266 riparazioni post-sismiche ed è stata stabilita una tipologia di tecniche utilizzate per il ripristino degli elevati, estendendo l'approccio ai rivestimenti. La quantificazione e la distribuzione spaziale di queste numerose riparazioni rivelano le modalità di ricostruzione secondo le diverse categorie di edifici. Si arriva anche a una valutazione dei danni e della variabilità della risposta sismica in questo settore della città. Lo sviluppo di un caso di studio, quello delle Terme Stabiane, permette di approfondire l'analisi alla scala di un grande edificio pubblico.Tutti i dati raccolti evidenziano una città molto danneggiata dai terremoti, in gran parte ricostruita e, in alcuni casi, ancora in cantiere. Una dinamica edilizia su larga scala, brutalmente interrotta dall'eruzione del Vesuvio. |
| format | Online |
| id | doab-20.500.12854ir-153599 |
| institution | Directory of Open Access Books |
| language | ita |
| publishDate | 2025 |
| publishDateRange | 2025 |
| publishDateSort | 2025 |
| publisher | Publications du Centre Jean Bérard |
| publisherStr | Publications du Centre Jean Bérard |
| record_format | ojs |
| spelling | doab-20.500.12854ir-1535992025-03-06T15:39:47Z Ricostruire dopo un terremoto Dessales, Hélène archaeology earthquake architecture reconstruction (architecture) thema EDItEUR::A The Arts::AM Architecture::AMX History of architecture thema EDItEUR::N History and Archaeology::NH History::NHD European history Prima di diventare una città sepolta sotto alle ceneri, Pompei è stata una città di macerie, dopo un forte terremoto, seguito da altre scosse fino al 79 d.C. Come è stata ricostruita Pompei dopo questi episodi? Secondo quali strategie e con quali tecniche? Questo libro, frutto di un programma di ricerca collettivo condotto dal 2015 al 2019, esplora questa cultura della ricostruzione a fronte del rischio sismico. Archeologia dell'architettura, ingegneria strutturale, scienze della terra, banche dati e cartografia sono tutte incrociate fra loro a questo scopo. Lo studio si è concentrato su dieci isolati della Regio VII , che costituiscono un insieme rappresentativo del tessuto urbano. Nei vari edifici sono state individuate 266 riparazioni post-sismiche ed è stata stabilita una tipologia di tecniche utilizzate per il ripristino degli elevati, estendendo l'approccio ai rivestimenti. La quantificazione e la distribuzione spaziale di queste numerose riparazioni rivelano le modalità di ricostruzione secondo le diverse categorie di edifici. Si arriva anche a una valutazione dei danni e della variabilità della risposta sismica in questo settore della città. Lo sviluppo di un caso di studio, quello delle Terme Stabiane, permette di approfondire l'analisi alla scala di un grande edificio pubblico.Tutti i dati raccolti evidenziano una città molto danneggiata dai terremoti, in gran parte ricostruita e, in alcuni casi, ancora in cantiere. Una dinamica edilizia su larga scala, brutalmente interrotta dall'eruzione del Vesuvio. 2025-03-06T15:39:46Z 2025-03-06T15:39:46Z 2022 book ONIX_20250306_9782380500493_32 9782380500493 9782380500349 https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/153599 ita Études image/jpeg Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International https://www.7switch.com/fr/ebook/9782380500493/from/openedition https://books.openedition.org/pcjb/11286 Publications du Centre Jean Bérard 10.4000/133r0 Prima di diventare una città sepolta sotto alle ceneri, Pompei è stata una città di macerie, dopo un forte terremoto, seguito da altre scosse fino al 79 d.C. Come è stata ricostruita Pompei dopo questi episodi? Secondo quali strategie e con quali tecniche? Questo libro, frutto di un programma di ricerca collettivo condotto dal 2015 al 2019, esplora questa cultura della ricostruzione a fronte del rischio sismico. Archeologia dell'architettura, ingegneria strutturale, scienze della terra, banche dati e cartografia sono tutte incrociate fra loro a questo scopo. Lo studio si è concentrato su dieci isolati della Regio VII , che costituiscono un insieme rappresentativo del tessuto urbano. Nei vari edifici sono state individuate 266 riparazioni post-sismiche ed è stata stabilita una tipologia di tecniche utilizzate per il ripristino degli elevati, estendendo l'approccio ai rivestimenti. La quantificazione e la distribuzione spaziale di queste numerose riparazioni rivelano le modalità di ricostruzione secondo le diverse categorie di edifici. Si arriva anche a una valutazione dei danni e della variabilità della risposta sismica in questo settore della città. Lo sviluppo di un caso di studio, quello delle Terme Stabiane, permette di approfondire l'analisi alla scala di un grande edificio pubblico.Tutti i dati raccolti evidenziano una città molto danneggiata dai terremoti, in gran parte ricostruita e, in alcuni casi, ancora in cantiere. Una dinamica edilizia su larga scala, brutalmente interrotta dall'eruzione del Vesuvio. 10.4000/133r0 b1e1a55c-954e-421d-8b84-3fbf03af7102 9782380500493 9782380500349 334 Naples open access |
| spellingShingle | archaeology earthquake architecture reconstruction (architecture) thema EDItEUR::A The Arts::AM Architecture::AMX History of architecture thema EDItEUR::N History and Archaeology::NH History::NHD European history Ricostruire dopo un terremoto |
| title | Ricostruire dopo un terremoto |
| title_full | Ricostruire dopo un terremoto |
| title_fullStr | Ricostruire dopo un terremoto |
| title_full_unstemmed | Ricostruire dopo un terremoto |
| title_short | Ricostruire dopo un terremoto |
| title_sort | ricostruire dopo un terremoto |
| topic | archaeology earthquake architecture reconstruction (architecture) thema EDItEUR::A The Arts::AM Architecture::AMX History of architecture thema EDItEUR::N History and Archaeology::NH History::NHD European history |
| topic_facet | archaeology earthquake architecture reconstruction (architecture) thema EDItEUR::A The Arts::AM Architecture::AMX History of architecture thema EDItEUR::N History and Archaeology::NH History::NHD European history |
| url | ONIX_20250306_9782380500493_32 |