Fare il molteplice
Come l’acqua e l’olio, il diritto privato e la dimensione collettiva o comune non solo sembrano ignorarsi vicendevolmente ma disegnano una vera e propria antitesi. Da un lato il presidio tecnico delle libertà individuali (prima tra tutte: quella di vendere e comprare), dall’altro la vita in comune e...
Saved in:
| Main Author: | |
|---|---|
| Format: | Online |
| Language: | Italian |
| Published: |
Rosenberg & Sellier
2026
|
| Subjects: | |
| Online Access: | https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/172392 |
| Tags: |
No Tags, Be the first to tag this record!
|
| _version_ | 1869528057501450240 |
|---|---|
| author | Spanò, Michele |
| author_browse | Spanò, Michele |
| author_facet | Spanò, Michele |
| author_sort | Spanò, Michele |
| collection | Directory of Open Access Books |
| description | Come l’acqua e l’olio, il diritto privato e la dimensione collettiva o comune non solo sembrano ignorarsi vicendevolmente ma disegnano una vera e propria antitesi. Da un lato il presidio tecnico delle libertà individuali (prima tra tutte: quella di vendere e comprare), dall’altro la vita in comune e la cooperazione di molte e molti. Difficile, per non dire impossibile, immaginare un rapporto più implausibile e controintuitivo. I saggi raccolti in questo volume si impegnano in una ragionata e cocciuta smentita di questa distanza apparentemente siderale. Lo fanno ricostruendo la storia, molto più recente di quanto si possa sospettare, delle ragioni che giustificano il carattere quasi intrattabile di questa separazione. È perché durante il XIX secolo il diritto privato si costituisce in una speciale relazione di opposizione e solidarietà con il diritto pubblico – dando così forma all’esperienza della politica che è ancora la nostra – che la sua estraneità alla dimensione della pluralità e del comune appare tanto evidente da parerci naturale. Ricostruire la storia dei processi giuridici che hanno dato all’aggettivo “privato” il senso che gli riconosciamo ancora oggi, vuol dire anche avanzare una nuova lettura del diritto privato, finalmente riconsegnato alla sua radice civile e cooperativa. La risposta che queste ricerche provano a suggerire è che il carattere cooperativo del diritto privato – la sua formidabile capacità di istituire collettivi, di disciplinare rapporti cooperanti e di dare forma al molteplice – non è il frutto di una correzione, pietosa o moralistica, alla sua natura inderogabilmente patrimoniale e proprietaria. Al contrario, esso gli stato sempre proprio e può finalmente tornare in piena luce una volta che il diritto privato si sia definitivamente emancipato dal ruolo di sparring partner del diritto pubblico. Difendendo la potenza istituente e le virtù trasformative dell’astrazione giuridica, il libro propone quindi di leggere nel “diritto dei privati” – un diritto privato finalmente ri-civilizzato – lo spartito di una nuova politica. |
| format | Online |
| id | doab-20.500.12854ir-172392 |
| institution | Directory of Open Access Books |
| language | ita |
| publishDate | 2026 |
| publishDateRange | 2026 |
| publishDateSort | 2026 |
| publisher | Rosenberg & Sellier |
| publisherStr | Rosenberg & Sellier |
| record_format | ojs |
| spelling | doab-20.500.12854ir-1723922026-02-25T19:10:00Z Fare il molteplice Spanò, Michele Private law and collective dimension Public law History of legal processes in private law Cooperative nature of private law thema EDItEUR::L Law::LN Laws of specific jurisdictions and specific areas of law::LNX Public Law thema EDItEUR::L Law::LA Jurisprudence and general issues::LAS Legal skills and practice::LASN Legal skills: research methods Come l’acqua e l’olio, il diritto privato e la dimensione collettiva o comune non solo sembrano ignorarsi vicendevolmente ma disegnano una vera e propria antitesi. Da un lato il presidio tecnico delle libertà individuali (prima tra tutte: quella di vendere e comprare), dall’altro la vita in comune e la cooperazione di molte e molti. Difficile, per non dire impossibile, immaginare un rapporto più implausibile e controintuitivo. I saggi raccolti in questo volume si impegnano in una ragionata e cocciuta smentita di questa distanza apparentemente siderale. Lo fanno ricostruendo la storia, molto più recente di quanto si possa sospettare, delle ragioni che giustificano il carattere quasi intrattabile di questa separazione. È perché durante il XIX secolo il diritto privato si costituisce in una speciale relazione di opposizione e solidarietà con il diritto pubblico – dando così forma all’esperienza della politica che è ancora la nostra – che la sua estraneità alla dimensione della pluralità e del comune appare tanto evidente da parerci naturale. Ricostruire la storia dei processi giuridici che hanno dato all’aggettivo “privato” il senso che gli riconosciamo ancora oggi, vuol dire anche avanzare una nuova lettura del diritto privato, finalmente riconsegnato alla sua radice civile e cooperativa. La risposta che queste ricerche provano a suggerire è che il carattere cooperativo del diritto privato – la sua formidabile capacità di istituire collettivi, di disciplinare rapporti cooperanti e di dare forma al molteplice – non è il frutto di una correzione, pietosa o moralistica, alla sua natura inderogabilmente patrimoniale e proprietaria. Al contrario, esso gli stato sempre proprio e può finalmente tornare in piena luce una volta che il diritto privato si sia definitivamente emancipato dal ruolo di sparring partner del diritto pubblico. Difendendo la potenza istituente e le virtù trasformative dell’astrazione giuridica, il libro propone quindi di leggere nel “diritto dei privati” – un diritto privato finalmente ri-civilizzato – lo spartito di una nuova politica. 2026-02-25T19:09:59Z 2026-02-25T19:09:59Z 2022 book 9791259930491 9791259930460 https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/172392 ita Diritto al presente image/jpeg n/a https://www.7switch.com/fr/ebook/9791259930491/from/openedition https://books.openedition.org/res/12212 Rosenberg & Sellier 10.4000/1576o Come l’acqua e l’olio, il diritto privato e la dimensione collettiva o comune non solo sembrano ignorarsi vicendevolmente ma disegnano una vera e propria antitesi. Da un lato il presidio tecnico delle libertà individuali (prima tra tutte: quella di vendere e comprare), dall’altro la vita in comune e la cooperazione di molte e molti. Difficile, per non dire impossibile, immaginare un rapporto più implausibile e controintuitivo. I saggi raccolti in questo volume si impegnano in una ragionata e cocciuta smentita di questa distanza apparentemente siderale. Lo fanno ricostruendo la storia, molto più recente di quanto si possa sospettare, delle ragioni che giustificano il carattere quasi intrattabile di questa separazione. È perché durante il XIX secolo il diritto privato si costituisce in una speciale relazione di opposizione e solidarietà con il diritto pubblico – dando così forma all’esperienza della politica che è ancora la nostra – che la sua estraneità alla dimensione della pluralità e del comune appare tanto evidente da parerci naturale. Ricostruire la storia dei processi giuridici che hanno dato all’aggettivo “privato” il senso che gli riconosciamo ancora oggi, vuol dire anche avanzare una nuova lettura del diritto privato, finalmente riconsegnato alla sua radice civile e cooperativa. La risposta che queste ricerche provano a suggerire è che il carattere cooperativo del diritto privato – la sua formidabile capacità di istituire collettivi, di disciplinare rapporti cooperanti e di dare forma al molteplice – non è il frutto di una correzione, pietosa o moralistica, alla sua natura inderogabilmente patrimoniale e proprietaria. Al contrario, esso gli stato sempre proprio e può finalmente tornare in piena luce una volta che il diritto privato si sia definitivamente emancipato dal ruolo di sparring partner del diritto pubblico. Difendendo la potenza istituente e le virtù trasformative dell’astrazione giuridica, il libro propone quindi di leggere nel “diritto dei privati” – un diritto privato finalmente ri-civilizzato – lo spartito di una nuova politica. 10.4000/1576o 85846276-2804-47b6-8516-b89486bb2a65 9791259930491 9791259930460 144 Torino open access |
| spellingShingle | Private law and collective dimension Public law History of legal processes in private law Cooperative nature of private law thema EDItEUR::L Law::LN Laws of specific jurisdictions and specific areas of law::LNX Public Law thema EDItEUR::L Law::LA Jurisprudence and general issues::LAS Legal skills and practice::LASN Legal skills: research methods Spanò, Michele Fare il molteplice |
| title | Fare il molteplice |
| title_full | Fare il molteplice |
| title_fullStr | Fare il molteplice |
| title_full_unstemmed | Fare il molteplice |
| title_short | Fare il molteplice |
| title_sort | fare il molteplice |
| topic | Private law and collective dimension Public law History of legal processes in private law Cooperative nature of private law thema EDItEUR::L Law::LN Laws of specific jurisdictions and specific areas of law::LNX Public Law thema EDItEUR::L Law::LA Jurisprudence and general issues::LAS Legal skills and practice::LASN Legal skills: research methods |
| topic_facet | Private law and collective dimension Public law History of legal processes in private law Cooperative nature of private law thema EDItEUR::L Law::LN Laws of specific jurisdictions and specific areas of law::LNX Public Law thema EDItEUR::L Law::LA Jurisprudence and general issues::LAS Legal skills and practice::LASN Legal skills: research methods |
| url | https://directory.doabooks.org/handle/20.500.12854/172392 |
| work_keys_str_mv | AT spanomichele fareilmolteplice |