Educazione sessista : Stereotipi di genere nei libri delle elementari

Esiste un mondo popolato da valorosi cavalieri, dotti scienziati e padri severi ma anche da madri dolci e affettuose, casalinghe felici, streghe e principesse; in questo stesso mondo i bambini sono indipendenti, coraggiosi e dispettosi mentre le loro coetanee - bionde e carine - vestono di rosa, son...

Whakaahuatanga katoa

I tiakina i:
Ngā taipitopito rārangi puna kōrero
Kaituhi matua: Irene Biemmi
Hōputu: Online
Reo:Itāriana
I whakaputaina: Rosenberg & Sellier 2021
Ngā marau:
Urunga tuihono:48109
Ngā Tūtohu: Tāpirihia he Tūtohu
Kāore He Tūtohu, Me noho koe te mea tuatahi ki te tūtohu i tēnei pūkete!
Whakaahuatanga
Whakarāpopototanga:Esiste un mondo popolato da valorosi cavalieri, dotti scienziati e padri severi ma anche da madri dolci e affettuose, casalinghe felici, streghe e principesse; in questo stesso mondo i bambini sono indipendenti, coraggiosi e dispettosi mentre le loro coetanee - bionde e carine - vestono di rosa, sono educate e servizievoli, a tratti pettegole e vanitose. Questo universo fantastico è quello con cui si interfacciano quotidianamente i bambini e le bambine che frequentano le elementari, quando leggono le storie raccolte nei loro libri di lettura. Nel Duemila la scuola italiana continua a tramandare modelli di mascolinità e femminilità rigidi e anacronistici, sulla base dei quali gli alunni dei due sessi andranno a strutturare le rispettive identità di genere. Questo libro mette a disposizione di lettrici e lettori un kit di strumenti utili a decodificare gli stereotipi sessisti trasmessi nei testi scolastici che l’autrice ha testato su un campione di libri di lettura di alcune delle maggiori case editrici italiane. I risultati dell’indagine testimoniano l’urgenza di liberare le nuove generazioni da un immaginario di principi azzurri e belle addormentate nel bosco, che inizia a stare un po’ stretto sia ai maschi sia alle femmine.